Cultura, Travel

MARQ e Lucentum, viaggio nella storia di Alicante

Un viaggio tra archeologia, storia romana e antiche testimonianze della Costa Blanca

Nel nostro viaggio ad Alicante abbiamo raccontato una città da vivere tra spiagge, centro storico, castelli, passeggiate sull’Explanada e sapori della cucina valenciana. Ma Alicante ha anche un’altra anima, meno immediata e forse proprio per questo ancora più interessante: quella legata alla sua storia più antica.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Per conoscerla bisogna entrare al MARQ, il Museo Archeologico di Alicante, e poi uscire dalla città per raggiungere Lucentum, l’antico insediamento che racconta le origini della Alicante romana.

Sono due luoghi diversi, ma strettamente legati tra loro. Il primo aiuta a comprendere il passato attraverso reperti, ricostruzioni e testimonianze; il secondo permette di camminare letteralmente dentro la storia.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Visitarli significa fare un piccolo viaggio nel viaggio, lasciando per qualche ora il volto mediterraneo e contemporaneo di Alicante per andare alla scoperta delle civiltà che hanno abitato questo territorio.

Il MARQ, molto più di un museo archeologico

Il nostro percorso comincia dal MARQ, il Museo Archeologico di Alicante, un luogo che riesce a raccontare la storia in modo decisamente più coinvolgente di quanto si potrebbe immaginare entrando in un museo archeologico.

MARQ e Lucentum ad Alicante

La sede attuale si trova nell’antico Hospital Provincial de San Juan de Dios, trasformato in una moderna struttura museale nel 2002.

Qui l’archeologia della provincia di Alicante viene raccontata seguendo un lungo percorso attraverso il tempo. Non ci sono soltanto reperti da osservare dietro una teca, ma ambienti, ricostruzioni, immagini e strumenti multimediali che aiutano a capire come vivevano le popolazioni che hanno abitato questo territorio.

MARQ e Lucentum ad Alicante

È proprio questo approccio a rendere interessante la visita. Il MARQ non si limita a mostrare ciò che è stato ritrovato durante gli scavi, ma prova a ricostruire il contesto nel quale quegli oggetti venivano utilizzati. Un vaso, un gioiello, un’arma o un utensile diventano così piccoli frammenti di una storia più grande.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Il museo dedica inoltre una parte importante della propria attività alla ricerca, agli scavi e alla divulgazione, mantenendo uno stretto rapporto con i numerosi siti archeologici della provincia. Tra questi c’è proprio Lucentum.

Dalla Preistoria alle civiltà che hanno abitato Alicante

Il percorso del museo accompagna il visitatore attraverso diverse epoche, dalla Preistoria fino alle culture che hanno lasciato le proprie tracce nel territorio alicantino.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Si incontrano le testimonianze delle prime comunità, il mondo iberico, l’epoca romana e le successive trasformazioni che hanno interessato la provincia. È un viaggio che permette di comprendere quanto Alicante sia stata, nel corso dei secoli, un territorio di incontro tra culture diverse.

E forse è proprio questa la chiave per leggere il museo: Alicante non nasce semplicemente come destinazione turistica affacciata sul Mediterraneo. Prima della città che conosciamo oggi ci sono state comunità, commerci, insediamenti e popoli che hanno costruito, modificato e lasciato tracce sullo stesso territorio che oggi attraversiamo in automobile o percorriamo passeggiando.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Le sale del MARQ raccontano la vita quotidiana

Una delle cose che abbiamo apprezzato maggiormente è la capacità del MARQ di avvicinare l’archeologia alla vita quotidiana.

Guardando i reperti viene spontaneo chiedersi chi li abbia utilizzati, per quale motivo e in quale momento della storia. È un modo semplice, ma efficace, per trasformare la visita in qualcosa di più personale.

L’archeologia smette così di essere soltanto una successione di date e diventa il racconto delle persone che hanno vissuto prima di noi. Le loro abitazioni, gli strumenti di lavoro, gli oggetti utilizzati nei rituali e quelli legati alla vita domestica restituiscono lentamente un’immagine delle società del passato.

MARQ e Lucentum ad Alicante

La biblioteca del MARQ, un patrimonio da consultare

C’è poi un altro spazio del MARQ che racconta quanto questo museo sia legato non soltanto alla divulgazione, ma anche alla ricerca: la sua biblioteca specializzata. Non è semplicemente una sala con qualche scaffale di libri, ma un vero centro di documentazione dedicato soprattutto all’archeologia, alla storia, alla storia dell’arte, alla museologia e alle discipline collegate.

Il patrimonio della biblioteca supera oggi i 42.000 volumi e comprende monografie, riviste e pubblicazioni periodiche, materiale audiovisivo e un fondo digitale. I documenti possono essere consultati direttamente in sede, nella sala di lettura che dispone di 14 postazioni e della connessione Wi-Fi.

La biblioteca è inserita nel sistema delle biblioteche specializzate del Consiglio di Cooperazione Bibliotecaria e, dal 2024, nel Catalogo Collettivo del Patrimonio Bibliografico Español. Nel 2026 è inoltre entrata nel progetto Dialnet Global, con l’obiettivo di rendere più visibile la produzione scientifica collegata alle sue attività.

Al MARQ anche le mostre temporanee

A rendere ancora più interessante una visita al museo sono le esposizioni temporanee, che permettono di ampliare lo sguardo oltre la storia locale. Durante la nostra visita era presente “El oro y el universo. Saberes indígenas de Colombia”, una mostra che porta ad Alicante una straordinaria selezione di reperti archeologici e contemporanei legati alle culture indigene della Colombia, in esposizione fino a marzo 2027.

MARQ e Lucentum ad Alicante

L’esposizione riunisce 291 oggetti, tra cui 157 importanti esempi di oreficeria preispanica concessi dal Museo del Oro di Bogotá. Ma il vero interesse della mostra va oltre il valore artistico degli oggetti esposti.

Qui l’oro viene raccontato attraverso una prospettiva completamente diversa da quella a cui siamo abituati. Per molte comunità indigene, infatti, non rappresentava semplicemente ricchezza materiale o prestigio, ma aveva un profondo significato spirituale e simbolico. Era considerato un elemento capace di mettere in relazione l’essere umano con la natura e con il cosmo.

Un museo che prepara alla visita di Lucentum

Visitare il MARQ prima di raggiungere Lucentum permette di arrivare al sito archeologico con uno sguardo diverso.

Dopo aver osservato reperti, ricostruzioni e testimonianze della cultura iberica e romana, infatti, diventa più facile immaginare la vita quotidiana di una città antica. Quello che nel museo appare attraverso un oggetto o una ricostruzione, a Lucentum torna a essere spazio, strada, edificio e paesaggio.

MARQ e Lucentum ad Alicante

È una combinazione che funziona particolarmente bene anche per chi, come noi, non è uno specialista di archeologia. La visita non richiede necessariamente conoscenze particolari: basta lasciarsi accompagnare dalla storia e provare a ricostruire mentalmente quello che doveva essere questo territorio molti secoli fa.

Lucentum, dove Alicante incontra il mondo antico

Ed eccoci quindi a Lucentum, l’antica città situata nell’area del Tossal de Manises. Non siamo più davanti alle vetrine di un museo, ma dentro un vero e proprio sito archeologico.

Camminando tra le strutture conservate si riesce a percepire la dimensione della città antica e, soprattutto, il suo rapporto con il territorio circostante.

Lucentum rappresenta una delle testimonianze archeologiche più importanti dell’antica Alicante. La città venne definitivamente abbandonata nel III secolo d.C., anche se l’area continuò a essere utilizzata nei secoli successivi, arrivando a ospitare una necropoli islamica tra l’VIII e il X secolo.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Ed è proprio questo susseguirsi di epoche a rendere interessante la visita. Non si tratta semplicemente di osservare le rovine di una città romana, ma di leggere tra le pietre una storia molto più lunga.

Camminare tra le rovine dell’antica città

Una delle cose più belle di Lucentum è proprio la possibilità di camminare attraverso ciò che resta dell’antico insediamento.

Le strade, gli spazi abitativi e le strutture della città permettono di immaginare un luogo molto diverso dall’Alicante che abbiamo conosciuto passeggiando sul lungomare o tra i vicoli del Barrio de Santa Cruz.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Eppure il collegamento è fortissimo. Il territorio è lo stesso e il Mediterraneo continua a essere una presenza fondamentale.

Mentre si osservano le rovine, viene quasi naturale pensare a quante persone siano passate da qui e a quanto sia cambiato il paesaggio nel corso dei secoli. È uno di quei luoghi in cui la storia non sembra qualcosa di lontano, chiuso dentro un libro, ma qualcosa che si può attraversare fisicamente.

La storia di Alicante raccontata attraverso il territorio

È forse questo il punto di contatto più interessante tra il MARQ e Lucentum. Il museo racconta la storia attraverso gli oggetti e le testimonianze archeologiche; il sito permette invece di vedere quella stessa storia direttamente sul territorio. MARQ e Lucentum diventano così due parti dello stesso racconto.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Per state organizzando un viaggio ad Alicante, vi consigliamo di inserirli nel vostro itinerario. Può essere un modo interessante per andare oltre le attrazioni più conosciute e comprendere meglio l’origine e l’evoluzione della città.

Quanto tempo dedicare a MARQ e Lucentum

Se avete qualche giorno a disposizione, secondo noi vale la pena non comprimere queste visite dentro un programma già troppo pieno. Alicante si presta bene a essere scoperta senza fretta e anche il percorso dedicato all’archeologia merita il suo tempo.

Il MARQ può essere inserito in una giornata dedicata alla cultura e ai musei, mentre Lucentum può diventare una tappa legata alla spiaggia di Albufereta. Basta attraversare il Parco Archeologico e arriverete a destinazione.

MARQ e Lucentum ad Alicante

Vi consigliamo di verificare gli orari aggiornati prima della visita, soprattutto in base alla stagione sui siti dedicati:
www.marqalicante.com
https://alicanteturismo.com/en/museos/lucentum-archaeological-site/

Un ringraziamento speciale

Prima di chiudere questo racconto ci teniamo a ringraziare il Patronato Turismo y Playas – Alicante City Tourist Board per l’accoglienza, la disponibilità e il supporto durante il nostro viaggio ad Alicante.

Un grazie speciale anche a Rubén Marín Soriano Public Services Coordinator at Fundación C.V. MARQ, per la disponibilità e per aver contribuito a farci conoscere più da vicino il patrimonio archeologico e culturale di Alicante.

© Testo e foto Style&Sport Magazine

Condividi