Alicante, viaggio tra mare, storia e sapori
Cosa vedere ad Alicante: un viaggio tra spiagge, centro storico, castelli, musei, panorami e cucina sulla Costa Blanca
Alicante è una città che si scopre un po’ alla volta, passeggiando senza troppa fretta e lasciandosi guidare dal profumo del mare, dai colori delle sue case e dal ritmo rilassato delle giornate mediterranee.

Affacciata sulla Costa Blanca, nel sud-est della Spagna, riesce a mettere insieme mare, storia, cultura, panorami, quartieri caratteristici e una cucina che merita decisamente più di una semplice pausa tra una visita e l’altra.

Durante il nostro viaggio abbiamo cercato di viverla proprio così, alternando le passeggiate nel centro alle giornate in spiaggia, le visite ai musei alle salite verso i castelli e le serate dedicate alla cucina locale.

Alicante tra mare e centro storico
Una delle cose che colpisce subito di Alicante è il rapporto con il mare. La città permette infatti di passare dal centro storico alla spiaggia in pochissimi minuti.

La Playa del Postiguet, ai piedi del Monte Benacantil e del Castello di Santa Bárbara, è probabilmente il simbolo più immediato di questo legame. Da qui basta poco per raggiungere l’Explanada de España, il grande viale sul Mediterraneo, con le sue palme, il caratteristico pavimento ondulato, i locali e gli edifici storici.

È una zona da vivere soprattutto con calma, magari durante il tardo pomeriggio, quando Alicante comincia ad animarsi e la passeggiata sul lungomare diventa uno dei momenti più piacevoli della giornata.

Il centro storico di Alicante
Il centro storico è invece il luogo perfetto per perdersi tra vicoli, piazze ed edifici storici. È uno di quei posti dove vale la pena mettere via la mappa e semplicemente camminare.

Qui abbiamo incontrato alcuni dei luoghi più importanti della città, dalla Concattedrale di San Nicolás al Municipio, dalla Basilica di Santa Maria al Mercado Central, scoprendo anche angoli meno conosciuti e testimonianze della storia di Alicante come ad esempio i tanti rifugi antiaerei.

Il Barrio de Santa Cruz ci ha conquistato in modo particolare. Le case bianche, le porte colorate, i balconi pieni di fiori e le stradine che salgono verso il Monte Benacantil fanno sembrare questo quartiere quasi un piccolo paese incastrato nel cuore della città.

Vi segnaliamo anche Calle San Francisco con le grandi sculture colorate a forma di funghi giganti e casette ispirati ad Alice nel Paese delle Meraviglie.

I castelli e i panorami sulla città
Alicante è conosciuta anche come “la città tra due castelli”. Il più famoso è senza dubbio il Castello di Santa Bárbara che domina la città dalla cima del Monte Benacantil.

La fortezza racconta secoli di storia, ma il panorama sul porto, sul centro, sulla Playa del Postiguet e sul Mediterraneo è probabilmente ciò che rimane più impresso dopo la visita.

Il Castello di San Fernando, sul Monte Tossal, è invece più discreto e meno conosciuto, ma permette di osservare Alicante da una prospettiva diversa. Insieme rappresentano due tappe interessanti per comprendere la posizione e la storia della città.

Le spiagge di Alicante
Il mare è naturalmente uno dei motivi per cui scegliere Alicante come destinazione. Oltre alla Playa del Postiguet, durante il nostro soggiorno abbiamo raggiunto anche l’Albufereta e la più ampia Playa de San Juan, dove l’atmosfera cambia completamente.

San Juan, con il suo lungo arenile, è perfetta per dedicare un’intera giornata al mare, mentre Albufereta offre un’atmosfera più raccolta e tranquilla.

È proprio questa varietà che ci è piaciuta di Alicante: in una stessa giornata si può visitare un castello, passeggiare nel centro storico e poi ritrovarsi con i piedi nella sabbia.

Musei, archeologia e cultura
Alicante non è soltanto mare e passeggiate. Durante il nostro viaggio abbiamo visitato diversi musei e luoghi culturali, dal MUBAG al Museo delle Acque, dal The Ocean Race Museum al MARQ, il Museo Archeologico di Alicante, dal Museo delle Illusioni al Museo de Las Hogueras (Museo de Fogueres).

Abbiamo inoltre raggiunto l’area archeologica di Lucentum, importante testimonianza del passato del territorio.

Ogni tappa merita però un approfondimento specifico. Per questo nei prossimi articoli racconteremo più nel dettaglio alcune delle visite che abbiamo fatto, costruendo giorno dopo giorno una sorta di guida ad Alicante basata sulla nostra esperienza.

Alicante e la sua cucina
E poi c’è il food. Parlare di Alicante senza parlare di cucina sarebbe praticamente impossibile. La tradizione gastronomica locale è profondamente legata al Mediterraneo e alla cultura valenciana, con il riso tra i grandi protagonisti.

La paella è naturalmente una delle esperienze da provare, ma Alicante offre molto altro: tapas, pesce, frutti di mare, verdure, salumi e prodotti del territorio.

Durante il nostro viaggio abbiamo cercato di vivere anche questa parte della città, perché mangiare non è soltanto una necessità tra una visita e l’altra ma parte dell’esperienza.

Quanto tempo serve per visitare Alicante?
Noi abbiamo soggiornato ad Alicante per sei giorni e questo ci ha permesso di alternare visite, spiaggia e momenti di relax senza dover correre. Con meno tempo a disposizione, però, si possono comunque vedere molte delle attrazioni principali della città.

A nostro avviso, la cosa migliore è non cercare di riempire ogni giornata di appuntamenti. Alicante si presta particolarmente bene a un viaggio fatto di passeggiate, soste improvvisate e qualche ora trascorsa al mare. Tantissime attrazioni le abbiamo scoperte per caso.

Alicante, una città da vivere
Dopo averla esplorata per diversi giorni, la sensazione che ci rimane è quella di una città estremamente completa. Ci sono le spiagge, il centro storico, l’Explanada, il porto, il Barrio de Santa Cruz, i castelli, le chiese, i musei e l’archeologia.

E poi ci sono le tapas, il riso, la paella, la birra, il tinto de verano e quella piacevole abitudine mediterranea di vivere molto tempo all’aperto. Ma soprattutto c’è un’atmosfera indescrivibile che accompagna ogni giornata.

Alicante non sembra chiedere al visitatore di correre da un’attrazione all’altra. Invita piuttosto a rallentare, passeggiare sul lungomare, fermarsi per un caffè, entrare in un vicolo, fare un bagno nel Mediterraneo e sedersi a tavola quando arriva la sera. Ed è probabilmente questo il suo fascino più grande!

Consigli utili per visitare Alicante
Prima di lasciarvi al racconto dettagliato dei nostri giorni ad Alicante, vogliamo condividere qualche piccolo consiglio che durante il viaggio si è rivelato particolarmente utile.

Portate sempre con voi una borraccia
Una cosa che abbiamo apprezzato molto durante il nostro soggiorno è la presenza di diversi punti dove è possibile riempire gratuitamente le borracce con acqua potabile.

Può sembrare un dettaglio, ma dopo aver camminato per diverse ore tra il centro storico, il lungomare, i musei e le salite verso i castelli, avere una borraccia da riempire è davvero comodo. Soprattutto durante le giornate più calde, vi consigliamo quindi di portarla sempre con voi.

Scarpe comode e ritmo tranquillo
Alicante è una città che si presta molto bene a essere esplorata a piedi. Molte delle principali attrazioni si trovano relativamente vicine tra loro, ma durante una giornata si possono accumulare parecchi chilometri.

Tra passeggiate sul lungomare, vicoli del centro storico e salite verso le zone panoramiche, un paio di scarpe comode fa sicuramente la differenza.
Attenzione agli orari dei Musei
Vi consigliamo di controllare sempre gli orari di apertura che possono variare a seconda dei periodi dell’anno. Inoltre tenete presente che la maggior parte dei Musei è ad ingresso gratuito.

Lasciate spazio alla cucina
Infine, lasciatevi qualche spazio libero per fermarvi in un locale, provare delle tapas, assaggiare un piatto di riso o semplicemente sedervi davanti a una cerveza!

Un ringraziamento speciale
Prima di chiudere questo racconto ci teniamo a ringraziare il Patronato Turismo y Playas – Alicante City Tourist Board per l’accoglienza, la disponibilità e il supporto durante il nostro viaggio ad Alicante.
Un grazie speciale anche a Rubén Marín Soriano Public Services Coordinator at Fundación C.V. MARQ, per la disponibilità e per aver contribuito a farci conoscere più da vicino il patrimonio archeologico e culturale di Alicante.
© Testo e foto Style&Sport Magazine