Ultimo giorno ad Alicante, tra memoria e mare
Il nostro sesto giorno tra Casa del Mediterráneo, Las Cigarreras, rifugi antiaerei, Gabriel Miró e spiaggia
Eccoci arrivati all’ultimo giorno del nostro viaggio ad Alicante. Il volo ci aspetta in serata, quindi, prima di salutare la città ci aspettano ancora alcune tappe molto diverse tra loro.

Iniziamo dalla Casa del Mediterráneo, proseguiamo con Las Cigarreras e andiamo alla scoperta dei rifugi antiaerei che raccontano una pagina più difficile della storia di Alicante.

Non manca poi un piccolo omaggio alla letteratura con Gabriel Miró, prima di concederci quello che per noi è il modo migliore per chiudere questi sei giorni: la spiaggia e il mare di Alicante.
Casa del Mediterráneo e Las Cigarreras
Andiamo quindi alla scoperta di altri due luoghi molto diversi tra loro: Casa del Mediterráneo e Las Cigarreras.

La Casa del Mediterráneo si trova all’interno della storica stazione ferroviaria di Alicante e oggi è uno spazio dedicato alla cultura e agli eventi legati al Mediterraneo.

L’edificio conserva ancora il fascino della sua struttura originaria e ci è sembrato interessante proprio per il modo in cui storia e attività culturali convivono nello stesso spazio. Bellissima la fontata antistante.

Da qui ci siamo spostati verso Las Cigarreras, uno dei luoghi più particolari di Alicante. Il complesso occupa gli spazi dell’antica Fábrica de Tabacos, un grande edificio industriale che per molti anni è stato legato alla produzione del tabacco.

Oggi l’area è stata recuperata e trasformata in un centro culturale, con mostre, concerti, attività e iniziative artistiche.

Da Las Cigarreras a Plaza Gabriel Miró
Dopo aver visitato Las Cigarreras, continuiamo la nostra passeggiata verso il centro di Alicante e arriviamo alla Plaza Gabriel Miró, dedicata allo scrittore alicantino.

Qui troviamo anche il busto di Gabriel Miró, nato ad Alicante nel 1879. Ci fermiamo qualche minuto nella piazza, tra gli alberi e le panchine, prima di proseguire il nostro giro.

Cosa vedere ad Alicante: una parentesi sui rifugi antiaerei
Prima di concludere il nostro racconto di Alicante, vogliamo aggiungere una piccola parentesi dedicata ai rifugi antiaerei della Guerra Civile. Non fanno parte di un vero e proprio itinerario che abbiamo seguito durante l’ultimo giorno, perché si trovano in punti diversi della città.

Tra quelli che abbiamo visto c’è anche il rifugio di Plaza Séneca, una delle testimonianze che ricordano i bombardamenti subiti da Alicante durante la Guerra Civile. Sono luoghi che oggi possono passare quasi inosservati, inseriti in una città completamente diversa da quella di allora.

Mi ha colpito proprio questo contrasto: mentre passeggiamo tra piazze, palazzi e strade piene di vita, sotto i nostri piedi rimangono tracce di una pagina molto più difficile della storia della città.

Alicante conserva diverse testimonianze di quel periodo e alcune di queste strutture si trovano proprio in zone che oggi fanno parte della vita quotidiana della città.

Le ultime ore alla Playa: la Pasarela del Postiguet
Dopo tutte queste visite, avevamo ancora qualche ora prima di dover recuperare i nostri zaini e prepararci per il volo. Abbiamo così deciso di concludere il viaggio nel modo più semplice possibile: tornando al mare.

Siamo quindi tornati alla Playa del Postiguet percorrendo la Pasarela del Postiguet, una delle strutture più particolari che si incontrano in questa zona della città.

La passerella, con la sua caratteristica forma curva e il colore bianco, collega il quartiere del Raval Roig, ai piedi del Monte Benacantil, con il Paseo de Gómiz e attraversa la zona della spiaggia.

La sua struttura ha un aspetto quasi scultoreo e, vista dalla spiaggia, crea un bel contrasto con il blu del Mediterraneo.

Passare le ultime ore in spiaggia è stato un po’ come chiudere il viaggio da dove lo avevamo iniziato: con il mare davanti a noi e Alicante alle nostre spalle.

Infine uno spuntino da 100 Montaditos, a pochi passi dalla Playa del Postiguet. Qualche montadito e un ultimo Tinto de Verano prima della partenza ci voleva proprio!

Purtroppo è arrivato inevitabilmente il momento di salutare la città. Abbiamo recuperato i nostri zaini e ci siamo diretti verso Plaza Puerta del Mar, dove abbiamo preso il bus C6, la linea che collega il centro di Alicante con l’aeroporto 8lo stesso autobus che avevamo preso al nostro arrivo). Il percorso parte proprio da Plaza Puerta del Mar e arriva all’aeroporto in circa 40 minuti.

Il nostro viaggio ad Alicante finiva così, dopo sei giorni pieni di scoperte, passeggiate, mare, storia e, naturalmente, tante pause dedicate alla cucina spagnola.

Un ringraziamento speciale
Prima di chiudere questo racconto ci teniamo a ringraziare il Patronato Turismo y Playas – Alicante City Tourist Board per l’accoglienza, la disponibilità e il supporto durante il nostro viaggio ad Alicante.
Un grazie speciale anche a Rubén Marín Soriano Public Services Coordinator at Fundación C.V. MARQ, per la disponibilità e per aver contribuito a farci conoscere più da vicino il patrimonio archeologico e culturale di Alicante.
© Testo e foto Style&Sport Magazine