Travel

Alicante tra spiaggia ed Explanada – Giorno 1

Playa del Postiguet, Explanada de España, Casa Carbonell e lungomare: il primo giorno è perfetto per entrare subito nell’atmosfera di Alicante

Sei giorni ad Alicante, tanta voglia di scoprire la Costa Blanca e nessun programma troppo rigido. È così che è iniziato il nostro viaggio in questa città affacciata sul Mediterraneo.

Abbiamo deciso di prendercela con calma, alternando le visite alle pause in spiaggia e lasciando spazio anche alle deviazioni dell’ultimo minuto. Perché Alicante è una città che si presta bene a questo tipo di viaggio: le distanze non sono proibitive, il mare è a due passi dal centro e tra una visita e l’altra c’è sempre un locale dove fermarsi per una tapa o una cerveza.

Nei giorni trascorsi qui abbiamo seguito un itinerario piuttosto vario. Siamo passati dalle spiagge del Postiguet, dell’Albufereta e di San Juan alle stradine del centro storico e del Barrio de Santa Cruz, siamo saliti fino al Castello di Santa Bárbara e abbiamo scoperto anche il meno conosciuto Castello di San Fernando.

Cosa vedere ad Alicante

Non sono mancati musei, siti archeologici, passeggiate sul porto e, naturalmente, tante occasioni per assaggiare la cucina locale.

Partiamo quindi dal primo giorno, quando abbiamo iniziato a prendere confidenza con Alicante tra mare, sole e una lunga passeggiata sul lungomare.

Playa del Postiguet, il mare a due passi dal centro

Una delle grandi comodità di Alicante è avere una spiaggia praticamente davanti al centro della città. La Playa del Postiguet si trova sotto il Castello di Santa Bárbara e offre uno degli scorci più belli della città. La sabbia dorata, il mare e la grande fortezza sullo sfondo creano un’immagine che riassume perfettamente lo spirito di Alicante.

Cosa vedere ad Alicante

Qui ci siamo fermati per riposarci dopo il viaggio e la cosa bella è che basta pochi minuti per tornare nel cuore della città. Si può passare dalla spiaggia alle stradine del centro storico praticamente senza accorgersene!
Consiglio: non fermatevi ai primi accessi alla spiaggia ma proseguite; noi abbiamo trovato più tranquillità a partire dall’accesso 8.

Dopo un bel bagno ed esserci crogiolati al sole, andiamo alla scoperta di Alicante partendo da l’Explanada de España, il grande salotto sul Mediterraneo.

Cosa vedere ad Alicante

Il lungo viale costeggia il mare e accompagna il visitatore in una passeggiata piacevole tra palme, locali, edifici storici e scorci sul Mediterraneo.

La pavimentazione, con il suo caratteristico disegno ondulato, è uno degli elementi più riconoscibili della città. L’Explanada è uno di quei posti dove non serve avere una meta precisa. Si può semplicemente camminare, fermarsi per un caffè, osservare le barche nel porto o aspettare che il sole inizi a scendere.

Noi abbiamo iniziato l’itinerario partendo da Plaza Puerta del Mar dove, fin al XIX secolo, vi erano le mura che circondavano la città, poi demolite per necessità di espansione urbano e anche perchè ormai non si temevano più attacchi dal mare.

Cosa vedere ad Alicante

Tra i vari edifici spicca Casa Carbonell realizzato tra il 1920 e il 1925 su progetto dell’architetto Juan Vidal Ramos. Rappresenta uno degli esempi più interessanti dell’architettura storica della città. Qui un tempo sorgeva il mercato cittadino.

La sua costruzione fu voluta dall’imprenditore tessile Enrique Carbonell che desiderava una residenza elegante dove trascorrere lunghi periodi immerso nel clima mediterraneo.

Cosa vedere ad Alicante

La Casa Carbonell combina elementi dello storicismo con influenze del modernismo valenciano e richiami all’architettura francese. A colpire sono soprattutto la facciata riccamente decorata, la simmetria delle forme, gli eleganti dettagli in ferro battuto e le lavorazioni in pietra.

Proseguendo sull’Explanada, si arriva all’Auditorio la Concha. Qui la domenica è possibile trovare la Banda Sinfonica Municipale.

Proseguendo si arriva al Parque Canalejas, il parco più antico di Alicante costruito in seguito alla demolizione delle mura. Dedicato al politico José Canalejas, custodisce diversi elementi di interesse, dalla fontana del Niño Flautista alle sculture in pietra di leoni e cani risalenti alla Seconda Repubblica, fino al monumento dedicato a Carlos Arniches.

A rendere particolarmente suggestivo il parco sono anche i suoi grandi ficus secolari, tra cui spicca un imponente Ficus elastica. È un angolo verde dal fascino storico, perfetto per concedersi una passeggiata rilassante nel cuore di Alicante.

È soprattutto nel tardo pomeriggio che questa zona acquista un’atmosfera particolare. Alicante comincia a riempirsi di persone, le temperature diventano più piacevoli e la passeggiata sul lungomare si trasforma in uno dei momenti più piacevoli della giornata.

E poi c’è il food. Lungo questa parte della città non mancano locali, ristoranti e terrazze dove sedersi per una pausa, magari davanti a una cerveza fresca o a qualche tapas da condividere.

E infatti, dopo esserci rinfrescati con una birra, proseguiamo verso la Sala de exposiciones de la Lonja del Pescado, il vecchio mercato del pesce.

Dal 1990 è diventato uno spazio espositivo. Al suo interno la struttura è divisa in tre grandi sale principali, intitolate in omaggio a luoghi simbolo della città: Tabarca (la sala più piccola), Luceros (la sala media) e Explanada (la sala grande).

Cosa vedere ad Alicante

Durante la nostra visita erano presenti le esposizioni di Andrés Rábago, “Un Museo Immaginario”, “Ciudad de las torres” di Miguel Navarro e la mostra di Manuel Galdón.

Dopo una giornata trascorsa tra mare, passeggiate e i primi scorci della città, è arrivato il momento di fermarci. Abbiamo iniziato a prendere confidenza con Alicante senza la fretta di dover vedere tutto subito, lasciandoci semplicemente trasportare dal suo ritmo.

Cosa vedere ad Alicante

Il primo giorno ci ha dato un assaggio di quello che avremmo trovato nei giorni successivi: il mare a due passi dal centro, l’atmosfera vivace dell’Explanada e tanti angoli che avremmo voluto conoscere meglio.

Ma il viaggio è appena iniziato. Domani ci aspetta una parte completamente diversa di Alicante, fatta di vicoli, piazze, edifici storici e qualche interessante sorpresa.

Cosa vedere ad Alicante

E così, dopo una bella cena e qualche ora di meritato riposo, siamo pronti per iniziare il nostro secondo giorno ad Alicante.

Un ringraziamento speciale

Prima di chiudere questo racconto ci teniamo a ringraziare il Patronato Turismo y Playas – Alicante City Tourist Board per l’accoglienza, la disponibilità e il supporto durante il nostro viaggio ad Alicante.

Un grazie speciale anche a Rubén Marín Soriano Public Services Coordinator at Fundación C.V. MARQ, per la disponibilità e per aver contribuito a farci conoscere più da vicino il patrimonio archeologico e culturale di Alicante.

© Testo e foto Style&Sport Magazine

Condividi