Dal Castello di Collalto ad Asolo passando per Valdobbiadene
Borghi, mulini e colline: un viaggio da non perdere. Passeggiate, degustazioni e scorci indimenticabili tra le colline
L’ultima tappa del nostro viaggio ci porta tra le colline del Prosecco, da Collalto fino ad Asolo, attraversando borghi storici, cantine e paesaggi che sembrano usciti da un dipinto.

È l’ultimo giorno in Veneto prima di spostarci verso il Friuli, dove ci attendono nuove scoperte tra storia, vino e natura. Ogni curva regala scorci che invitano a fermarsi e respirare l’atmosfera unica di questo territorio.

Castello di Collalto, storia tra le vigne
Il Castello di Collalto domina le colline del Prosecco, circondato da boschi e vigneti.

Passeggiare tra le antiche mura, ammirare la torre con l’orologio è come fare un salto indietro nel tempo.

Sostare all’esterno, ammirando il panorama, offre una vista spettacolare sui vigneti e sulle vallate circostanti. Un perfetto connubio di storia e natura che anticipa il meglio del nostro itinerario.

Molinetto della Croda, poesia tra acqua e natura
A pochi minuti da Refrontolo, il Molinetto della Croda è un luogo sospeso tra acqua e natura, dove le ruote del mulino antico scorrono senza fretta e l’atmosfera invita alla contemplazione.

È il posto ideale per una passeggiata lenta tra storia e scenari naturali, immersi nel cuore delle colline del Prosecco. Una degustazione nella vicina cantina Azienda Agricola Lorenzon completa l’esperienza, unendo bellezza e gusto.

Valdobbiadene, tra panorami e borghi
Ci dirigiamo verso la nostra prossima meta, Valdobbiadene ma non senza un’altra tappa alla cantina San Martino dove degustiamo ottimi vini e anche in questo caso usciamo con una cassa di vino…

Proseguiamo il nostro giro per cantine e ci fermiamo alla Cantina Toffoli dove degustiamo ( e compriamo…) ottimi vini.

Nel frattempo si è fatta ora di pranzo e decidiamo di fermarci al Ristorante Ai Archi, dove l’ottima padrona di casa Monica ci consiglia cosa mangiare.

Appena fuori Valdobbiadene si apre il celebre “Pentagono d’Oro”, un anfiteatro naturale di 107 ettari dove nasce il Conegliano Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG. Le colline cambiano dietro ogni curva e il punto panoramico lungo la Strada Colesel e Val è perfetto per fermarsi e ammirare il panorama.

Nel centro storico, il percorso breve di circa quattro chilometri parte da piazza Guglielmo Marconi e conduce al Duomo di Santa Maria Assunta, con la facciata neoclassica e il campanile che ospita la meridiana dell’Abate Giovanni Follador.

All’interno si sviluppa in cinque altari ed è impreziosito da numerose opere pittoriche di grande valore. Tra queste spiccano La disputa di Gesù fra i dottori del tempio di Claudio Ridolfi, la Pala dei Santi Giovanni Battista e Antonio Abate di Palma il Giovane e la Madonna in trono con il Bambino tra i santi Rocco e Sebastiano di Paris Bordon.

Di particolare interesse anche il ciclo di opere di Teodoro Licini, con la lunetta di Benedetto XI, la Morte e Assunzione di Maria, la Santissima Trinità e i Profeti.

Dalla piazza centrale si diramano sei vie di diversa ampiezza: percorrendo quelle più strette ci si imbatte in angoli silenziosi e scorci particolarmente suggestivi, ideali per una passeggiata lenta e curiosa.

Proseguendo, Villa dei Cedri con il suo parco di cedri, magnolie e ulivi regala una passeggiata rilassante, mentre la “Britola Gigante” ricorda la tradizione contadina.

Tabernacoli, lavatoi storici e la chiesetta di San Floriano completano il percorso, con viste mozzafiato sulla vallata e sulle colline del Prosecco. La borgata di Ron chiude la camminata riportandoci nel centro di Valdobbiadene.

Asolo, il borgo dei cento orizzonti… da scoprire presto
Arrivati ad Asolo in serata, non abbiamo potuto visitare a fondo il borgo, ma promettiamo di tornarci presto.

Conosciuta come il “borgo dei cento orizzonti”, Asolo custodisce tesori come la Rocca, il Castello della Regina Cornaro con il Teatro Eleonora Duse e le ville storiche, oltre a scorci spettacolari sulle colline.

Le cantine del territorio, dove viene prodotto l’Asolo Prosecco DOCG, completano l’esperienza per gli appassionati di vino.

Conclusione: un brindisi alle colline del Prosecco
Questo ultimo giorno tra Castello di Collalto, Molinetto della Croda, Valdobbiadene e Asolo conferma quanto le colline del Prosecco siano un territorio da vivere in ogni borgo.

Storia e vino si intrecciano in ogni tappa, regalando esperienze diverse a ogni passo. E se, come ad Asolo, la visita si interrompe con il calar della sera, resta sempre la gioia di tornare per completare il viaggio e brindare ancora una volta a queste meravigliose colline venete