Barolo, Barbaresco e Roero tornano a Milano
Degustazioni, cantine storiche e nuove annate per un evento imperdibile dedicato ai grandi vini piemontesi
Milano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del vino. Lunedì 16 febbraio 2026 i riflettori si accendono su Barolo, Barbaresco e Roero, protagonisti di una giornata interamente dedicata alle nuove annate e alla scoperta di alcune delle denominazioni più iconiche del Piemonte.

Il successo registrato il 2 febbraio all’Hotel Relais Bellaria ha segnato solo l’inizio: ora l’evento si sposta a Milano e accoglie gli enoappassionati nell’elegante cornice dell’Hotel Melià. rappresentando una tappa fissa per chi vuole approfondire il mondo del Nebbiolo direttamente dal racconto dei produttori.

Un evento che racconta il vino, non solo lo versa
Non si tratta della classica degustazione mordi e fuggi. Qui il vino diventa un racconto fatto di territori, scelte coraggiose, attese lunghe anni e dettagli che fanno la differenza nel bicchiere. Assaggio dopo assaggio, i visitatori avranno l’occasione di dialogare con le cantine presenti, scoprendo storie familiari, caratteristiche dei territori e piccoli segreti di cantina che spiegano perché questi vini siano così longevi e riconoscibili.

Nuove annate e grandi ritorni nel calice
L’attenzione è puntata soprattutto sulle nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero, ma la tradizione dell’evento lascia spazio anche a vendemmie precedenti. Un modo per capire come il tempo lavori su questi vini e ne valorizzi struttura ed eleganza. Accanto alle denominazioni protagoniste, trovano spazio anche alcune realtà provenienti da altre zone del Piemonte, offrendo uno sguardo più ampio sulla ricchezza vitivinicola regionale.

Dalla degustazione al confronto professionale
Il pomeriggio si apre con un’anteprima riservata agli operatori del settore, tra giornalisti enogastronomici, ristoratori ed enotecari, mentre dalle 18 l’evento apre le porte al pubblico degli enoappassionati. L’atmosfera cambia, ma resta centrale il piacere della scoperta e del confronto, in un contesto che invita a prendersi il giusto tempo per ascoltare, assaggiare e capire.

Un’esperienza che va oltre il vino
A completare il percorso di degustazione arriva il momento dedicato alla tradizione liquoristica piemontese, con le proposte della storica distilleria Sibona. Vermouth, grappe e Barolo Chinato chiudono idealmente il viaggio, lasciando nel palato e nella memoria il segno di un’esperienza che parla di territorio, cultura e passione.

Per biglietti visita il sito dell’organizzatore GoWine.