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TUTTOFOOD Milano 2026 cresce tra buyer e novità

La fiera più attesa torna dall’11 al 14 maggio a Rho-Fiera: più espositori esteri, nuovi format e focus su mercati globali e trend emergenti del food & beverage

TuttoFood Milano 2026 torna nel quartiere fieristico di Rho Fiera Milano e lo fa con numeri che raccontano una crescita concreta. La seconda edizione firmata Fiere di Parma ha già incassato la conferma dell’80% degli espositori, con una quota estera che tocca il 30%. Un segnale chiaro: la manifestazione non è più solo italiana, ma parla ormai una lingua globale.

Le prime adesioni arrivano da 34 Paesi. La Spagna guida il gruppo con 27 espositori, inclusi importanti enti di promozione come Xunta de Galicia, FIAB, Castilla y León e il Governo Basco, presente per la prima volta. E non è un caso isolato: Turchia, Polonia, Grecia e Francia hanno già bloccato il loro spazio. Milano, ancora una volta, si conferma calamita per il business agroalimentare europeo e non solo.

TuttoFood Milano 2026

Un hub strategico nel cuore d’Europa

L’edizione 2025 aveva già messo le cose in chiaro: 95.000 visitatori professionali da oltre 100 Paesi, 3.000 top buyer internazionali e 4.200 aziende espositrici provenienti da circa 70 nazioni. Numeri che hanno trasformato TuttoFood in una piattaforma B2B di riferimento per l’Europa meridionale.

Secondo Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma, il successo riflette l’energia internazionale di Milano e la forza delle sinergie costruite nel tempo. Tra queste spicca la collaborazione con ICE – Agenzia per l’incoming dei buyer e la partnership con Koelnmesse, organizzatore di Anuga a Colonia. L’alternanza tra Milano e Colonia punta a creare una sorta di asse europeo del food business, rafforzato anche da Cibus a Parma negli anni dispari.

Spazi più grandi e layout pensato per i visitatori

TuttoFood Milano 2026 si presenterà con un layout più compatto e intuitivo, progettato per facilitare incontri e scoperte. Gli espositori italiani e stranieri saranno affiancati su 90.000 metri quadrati netti, il 15% in più rispetto al 2025, distribuiti in 10 padiglioni.

TuttoFood Milano 2026

Due padiglioni multilivello ospiteranno il grande hub del packaged food, con una panoramica completa sui segmenti chiave dell’industria alimentare. Dai latticini ai salumi, dai surgelati al seafood, fino alle nuove proteine: l’idea è offrire una fotografia immediata e globale dei trend di consumo. Il grocery sarà il filo conduttore di più aree, rendendo il percorso ancora più fluido per i buyer.

Nuovi trend, dal beverage al biologico

Tra le novità più attese c’è l’area Beverage con la quinta edizione di Mixology Experience, dove il beverage pairing sarà protagonista. Torna anche Tutto Fruit & Veg, con focus su quarta e quinta gamma, prodotti esotici e trasformati.

Debutta invece TuttoBio by Natexpo, spazio dedicato al biologico certificato nato dalla collaborazione con SPAS, organizzatore della fiera francese Natexpo. Un segnale forte verso un mercato che cresce a ritmi sostenuti e che intercetta consumatori sempre più attenti a qualità, origine e trasparenza.

TuttoFood Milano 2026

Milano al centro delle rotte MENA

La vocazione globale della manifestazione si è vista anche a Dubai, durante un evento di networking che ha riunito circa 300 operatori dell’area MENA e del Golfo. Qui è emerso con chiarezza l’interesse crescente di Paesi come Egitto e Arabia Saudita, presenti per la prima volta con collettive importanti.

L’area registra un aumento del 10% dei buyer della GDO e del food service, un dato che racconta un interesse strutturale verso il mercato europeo. Le trasformazioni in atto nel Golfo, tra nuove normative alimentari e strategie come “Saudi Vision 2030”, stanno ridisegnando la domanda di prodotti affidabili e ad alto valore aggiunto. Partecipare a TuttoFood significa, per molte aziende dell’area, entrare direttamente in contatto con l’ecosistema europeo.

Perché TuttoFood 2026 interessa anche chi viaggia

Per chi osserva il mondo delle fiere dal punto di vista del turismo business, TuttoFood Milano 2026 è molto più di un evento settoriale. È un appuntamento che porta a Milano migliaia di professionisti da ogni continente, generando flussi internazionali, occasioni di networking e nuove connessioni tra mercati.

Nel calendario europeo delle fiere agroalimentari, l’evento di Rho si sta ritagliando un ruolo sempre più centrale. E per Milano significa rafforzare la propria immagine di capitale internazionale del food, dell’innovazione e dell’incontro tra culture gastronomiche diverse. A maggio 2026, il mondo del cibo parlerà ancora una volta con accento milanese.

TuttoFood Milano 2026
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