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Milano Wine Week 2026: nove giorni di vino in città

MWW 2026 è iniziata: brindisi a CityLife, Wine Hospitality Awards e boom dell’enoturismo

Ieri Milano ha alzato i calici, e l’ha fatto in grande stile. È ufficialmente cominciata la nona edizione di Milano Wine Week 2026, la settimana del vino che fino a domenica 25 ottobre trasforma il capoluogo lombardo in una vera capitale dell’enoturismo. Se state pensando a una gita o a un weekend in città nei prossimi giorni, ecco cosa è successo alla partenza e perché conviene farci un giro.

Milano Wine Week 2026

Il brindisi inaugurale a CityLife: oltre 3mila calici alzati

Piazza Tre Torri, al CityLife Shopping District, si è riempita di appassionati, addetti ai lavori e semplici curiosi: più di 3mila persone, secondo gli organizzatori, tutte con un calice in mano e la Triuggio Marching Band a fare da colonna sonora. Il brindisi è tornato nella sua location originaria dopo un anno di pausa, e si vedeva che a Milano era mancato.

Milano Wine Week 2026

A offrire le etichette è stato Carrefour Italia, main sponsor della manifestazione, con una selezione di vini a marchio Terre d’Italia. Il taglio del nastro è toccato a Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week, insieme a Lorenzo Cafissi di Carrefour Italia e allo speaker radiofonico Paolo Piva. Niente cerimonie impettite, insomma: l’idea era portare il vino fuori dai contesti da degustazione per addetti ai lavori e avvicinare anche le nuove generazioni.

Nove giorni di vino con oltre 100 appuntamenti in città

Il bello di Milano Wine Week 2026 è che non resta chiusa in un padiglione. Sono più di 100 le attivazioni sparse per la città, tra degustazioni, masterclass, momenti di formazione e incontri pensati anche per il pubblico. Il vino si intreccia con arte, design, gastronomia e lifestyle, e chi gira per Milano in questi giorni lo incontra praticamente ovunque.

Wine Hospitality Forum: il futuro del vino passa dal viaggio

La giornata inaugurale è cominciata al Milan Marriott Hotel, quartier generale dell’evento, con la prima edizione del Wine Hospitality Forum, dedicato all’evoluzione dell’enoturismo. Dopo i saluti istituzionali del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio e dello stesso Gordini, si è parlato di numeri e di prospettive.

Al tavolo, moderato dalla conduttrice Francesca Romana Barberini, c’erano esperti di marketing, direttori di testate di settore e rappresentanti di cantine come Bellavista.

Il punto di partenza è una cifra che fa riflettere: la wine hospitality italiana ha generato lo scorso anno un fatturato di 3,1 miliardi di euro, secondo il report Nomisma Wine Monitor e UniCredit. Il messaggio è chiaro: una cantina non vende più soltanto bottiglie, ma racconta un territorio e fa vivere un’esperienza.

Gli italiani in viaggio per il vino, anche tra i giovanissimi

I dati presentati da NielsenIQ aiutano a capire chi sia oggi il turista del vino. Il 53% degli italiani over 18 viaggia per scoprire i sapori locali, mentre tra chi beve vino il 58% ha già fatto una vacanza enogastronomica e il 57% ama comprare direttamente dal produttore. Un italiano su tre frequenta poi fiere e manifestazioni locali del settore. Sulla qualità, siamo più generosi degli europei: il 56% degli italiani è disposto a spendere quando la riconosce, contro il 50% della media europea.

Milano Wine Week 2026

La sorpresa riguarda però la Gen Z. Tra i ragazzi dai 18 ai 25 anni l’interesse per le vacanze enogastronomiche è cresciuto del 5% tra il 2024 e il 2026. Non sarà un boom, ma dimostra che anche i più giovani sono in cerca di esperienze autentiche, non solo di un aperitivo veloce.

Wine Hospitality Awards: le cantine dove vorresti passare il weekend

Chiuso il forum, è arrivato il momento dei premi. Alla prima edizione dei Wine Hospitality Awards sono state premiate oltre 50 realtà, scelte dalla giuria tecnica di Milano Wine Week e divise in nove categorie. Ce n’è per ogni gusto di viaggiatore. Per chi sogna il lusso, tra i premiati ci sono San Felice, Castiglion del Bosco e Tasca d’Almerita. Chi viaggia soprattutto per mangiare bene può guardare a Ferrari Trento o a Planeta La Foresteria, mentre per il relax spiccano Ca’ San Sebastiano Wine Resort e SPA in Piemonte e Tenuta Sette Ponti in Toscana.

Gli amanti della natura troveranno pane per i loro denti alla Tenuta delle Ripalte, all’Isola d’Elba, o da Donnafugata in Sicilia. Per arte e cultura sono stati premiati Marchesi di Barolo e Berlucchi Franciacorta, mentre Petra e Cantina Tramin hanno portato a casa il riconoscimento per architettura e design. Menzione speciale per l’accessibilità, con Venica&Venica in Friuli-Venezia Giulia e Sella & Mosca in Sardegna, e per le realtà emergenti come Filodivino nelle Marche.

Milano Wine Week 2026

Antinori nel Chianti Classico, la destinazione dell’anno

Il premio speciale Wine Hospitality Best Destination of the Year è andato ad Antinori nel Chianti Classico. A ritirarlo è stato Niccolò Antinori, ventisettesima generazione della famiglia, che l’ha ricevuto proprio dalle mani di Gordini.

La cantina, inaugurata nel 2012 a San Casciano in Val di Pesa, è un progetto architettonico contemporaneo che si fonde con il paesaggio toscano. Produzione, architettura e visita si tengono insieme in un percorso che parte dal vino e arriva alla scoperta di tutto il territorio.

One Wine Night ai Dazi: quando il vino incontra la festa

Dopo una giornata tra forum e premi, ieri sera Milano Wine Week ha cambiato registro e si è spostata ai Dazi dell’Arco della Pace. La One Wine Night unisce degustazione ed entertainment per avvicinare il vino ai linguaggi e alla socialità delle nuove generazioni.

Milano Wine Week 2026

Il format prevedeva degustazioni accompagnati da proposte gastronomiche Salumi Veroni, seguite da un dj set. È stato il primo appuntamento serale della settimana e quello più informale: niente cravatte, solo calici, musica e voglia di stare insieme. I Dazi sono anche la sede dell’Enoteca MWW, il punto di riferimento per il pubblico per tutta la durata della manifestazione.

Cosa fare nei prossimi giorni a Milano

Per chi non ha potuto partecipare ieri, il programma prosegue fino a domenica 25 ottobre, tra incontri professionali, degustazioni ed eventi diffusi. Con Milano Wine Week 2026 la città diventa una tappa perfetta per chi ama viaggiare con un calice in mano, e magari trova l’ispirazione per la prossima gita in cantina. Il calendario aggiornato sul sito ufficiale.

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