Un viaggio tra la fortezza medievale e il museo che racconta la storia millenaria dell’Isola d’Elba
Arroccata sulle pendici del Monte Capanne, Marciana è uno dei borghi più affascinanti dell‘Isola d’Elba. Le sue stradine in granito, le case in pietra e i vicoli silenziosi regalano un’atmosfera senza tempo, lontana dal turismo più frenetico delle località balneari.

Noi abbiamo visitato Marciana durante il nostro tour in moto all’Elba e ne siamo rimasti davvero conquistati. Passeggiare nel centro storico significa immergersi in secoli di storia, tra scorci panoramici, antiche tradizioni e monumenti che raccontano il passato dell’isola.

Marciana, il borgo che racconta l’Elba
Dopo aver raccontato il fascino del borgo di Marciana in un articolo dedicato, era impossibile non approfondire due dei suoi luoghi simbolo. La Fortezza Pisana e il Museo Archeologico custodiscono secoli di storia e meritano un racconto a parte, capace di accompagnare il visitatore alla scoperta dell’anima più autentica dell’Isola d’Elba.

Noi abbiamo scelto di visitarli nella stessa giornata e possiamo dire che è stata una delle esperienze culturali più piacevoli del nostro soggiorno all’Elba.

La Fortezza Pisana domina il borgo
Fin dal nostro arrivo alla Fortezza Pisana siamo stati accolti con grande gentilezza e professionalità. Il personale ci ha fornito informazioni utili sulla storia del complesso, sul percorso di visita e sui punti panoramici da non perdere, rendendo l’esperienza ancora più interessante e piacevole.

Costruita nel XII secolo durante la Repubblica di Pisa, la fortezza occupa il punto più alto del paese. Aveva il compito di controllare il territorio occidentale dell’Elba e difenderlo dagli attacchi provenienti dal mare.

Dalle mura e dalle torri di avvistamento era possibile infatti individuare con anticipo eventuali incursioni di pirati o flotte nemiche, un pericolo costante per le comunità costiere del Mediterraneo.

Ancora oggi le sue mura raccontano una lunga storia fatta di dominazioni e battaglie. La visita permette di comprendere quanto fosse strategica la posizione di Marciana e quanto questo piccolo borgo abbia avuto un ruolo importante nel controllo dell’isola durante il Medioevo.

La planimetria quadrangolare fu modificata nel XV secolo con l’aggiunta dei quattro bastioni a punta di freccia.

All’interno del cortile interno si trova un dolium rinvenuto durante gli scavi del villaggio etrusco di Monte Castello (Procchio).

Sempre nel cortile racchiuso dalle mura difensive, è presente un palco dove nel periodo estivo vengono organizzate manifestazioni ed eventi. Consiglio la visita serale, davvero suggestiva!

Raggiungere la fortezza significa anche regalarsi una delle passeggiate più suggestive di Marciana. Attraversando i vicoli in pietra del centro storico si arriva all’antico complesso fortificato.
Il Museo Archeologico racconta migliaia di anni di storia
A pochi passi dalla Fortezza Pisana si trova il Museo Archeologico di Marciana, una tappa imperdibile per chi desidera conoscere le radici più profonde dell’Elba.

Anche al Museo Archeologico l’accoglienza è stata particolarmente curata. Il personale si è dimostrato disponibile e preparato, fornendoci spiegazioni utili per comprendere meglio i reperti e il contesto storico dell’Elba occidentale. Questo aspetto ha reso la visita ancora più coinvolgente.

Il percorso espositivo è dedicato alla parte occidentale dell’isola e al mare che la circonda, accompagnando il visitatore in un viaggio che parte dalla preistoria e arriva fino all’età moderna.
Le sale seguono un ordine cronologico che rende la visita semplice e coinvolgente.

I reperti mostrano come questo territorio sia stato frequentato fin dai tempi più antichi grazie alla presenza di approdi naturali, boschi e preziose risorse minerarie che hanno reso l’Elba un luogo strategico nel Mediterraneo.
Nella prima sala sono esposti i reperti più antichi, scoperti in siti preistorici, protostorici e arcaico-etruschi.

Tra gli oggetti esposti si possono osservare strumenti preistorici, ceramiche, manufatti etruschi e testimonianze che raccontano la vita quotidiana delle antiche comunità elbane. Una sezione particolarmente interessante (Sala 2) è dedicata alla grande domus etrusca di Monte Castello di Procchio, che restituisce uno spaccato della società aristocratica dell’epoca grazie ai reperti provenienti dagli scavi archeologici.
Il percorso continua nella terza sala con i materiali provenienti dalle antiche cave romane di granito, attività che contribuì alla fama dell’isola durante l’Impero Romano, fino ad arrivare ai reperti del villaggio medievale di Pedemonte.

L’ultima sala si concentra invece sull’archeologia subacquea, con testimonianze dei commerci marittimi che per secoli hanno interessato le acque dell’Elba, tra relitti, anfore e oggetti recuperati dai fondali del golfo di Procchio.
Presenti un relitto dell’epoca romana del II secolo d.C. e una piccola nave mercantile affondata verso la fine del XVIII secolo con il suo carico.

Al centro della sala sono esposti due modelli in scala della nave romana di Procchio, corredati da schizzi grafici di una ipotesi di ricostruzione.
Entrando nella sala, sia a destra che a sinistra, da notare anfore da Garum, un condimento a base di pesce, provenienti dalla nave di Chiessi della fine I Sec. d.C., che portava il suo carico dal Marocco e Andalusia.

Sul manico dell’anfora a sinistra, si legge ancora in rilievo la scritta SÆNÆ, marchio di fabbrica della Betica (vicino a Siviglia)

Nelle vetrine che contengono parti del carico della nave mercantile di Procchio, vi segnaliamo un magnifico reperto costituito da un prezioso coltello pieghevole in avorio, raffigurante Dioniso che abbraccia un satiro. Si può notare sul retro la fenditura dove si inseriva la lama.

Il percorso del museo si conclude con la vetrina 10 contenente materiali provenienti da una nave mercantile francese del XVIII secolo: piastrelle dipinte, vasi in vetro, selci per acciarini, siringhe di metallo e numerose piccole forbici.

Perché visitare Marciana
Marciana non è soltanto uno dei borghi più belli dell’Isola d’Elba, ma rappresenta anche uno dei luoghi migliori per comprendere la storia del territorio.

La Fortezza Pisana offre un punto di osservazione privilegiato sul paesaggio, mentre il Museo Archeologico permette di ricostruire il lungo rapporto tra l’uomo e quest’isola, dalle prime comunità preistoriche fino ai commerci nel Mediterraneo.

La bellezza del borgo, la qualità del percorso storico e l’accoglienza ricevuta sia alla fortezza sia al museo hanno reso la giornata particolarmente piacevole. Consigliamo senza esitazione questa visita a chi desidera scoprire l’anima più autentica di Marciana e dell’Isola d’Elba.

Informazioni utili per la visita
La Fortezza Pisana e il Museo Archeologico si trovano a breve distanza l’uno dall’altro, rendendo semplice organizzare una visita nella stessa giornata. Dopo aver scoperto questo patrimonio storico e il borgo, vale la pena fermarsi in uno dei locali del centro o proseguire verso i sentieri che conducono al Monte Capanne, per completare un itinerario che unisce cultura e natura nel cuore dell’Isola d’Elba.

Per ulteriori informazioni:
Fortezza Pisana
Museo Archeologico
Per il nostro tour abbiamo indossato:
Giacca Acerbis ON ROAD RUBY uomo
Giacca Acerbis RAMSEY VENTED 2.0 donna
Jeans Acerbis PRO ROAD uomo
Casco Nolan N120-1 con auricolari N-COM Mesh
La nostra moto ha “indossato” pneumatici Avon Spirit ST
© Testo e foto Style&Sport Magazine






















