VinNatur Milano: vino naturale al Tempio del Futuro Perduto
VinNatur: 30 vignaioli, vini naturali e una location unica. Il prossimo evento è l’8 novembre
Ieri, domenica 18 ottobre, VinNatur Milano ha portato i suoi vignaioli in uno dei posti meno scontati della città. Niente sala convegni anonima o moquette da fiera. I calici, i banchi d’assaggio e le chiacchiere tra produttori e appassionati hanno preso casa in un luogo che ha ben altra personalità. Chi c’era lo sa: l’atmosfera era quella giusta, rilassata e curiosa al punto giusto.

Il Tempio del Futuro Perduto, altro che il solito hotel
Diciamocelo: quando si parla di eventi del vino, la location è quasi sempre lo stesso copione, cioè il grande albergo con il salone al piano terra. Stavolta invece si è scelto il Tempio del Futuro Perduto, un centro culturale indipendente gestito da artisti, nel lotto 10 della Fabbrica del Vapore, in via Luigi Nono 9. Siamo nella zona Sarpi, a due passi dalla Chinatown milanese, in un ex complesso industriale che oggi è uno dei cuori creativi della città.

Il contrasto è bellissimo. Da un lato il vino naturale, che parla di terra, stagioni e mani sporche di vigna. Dall’altro uno spazio indipendente, un po’ ruvido e per niente patinato, che sembra fatto apposta per raccontare qualcosa di autentico.

Trenta vignaioli, da Nord a Sud
Il bello di VinNatur è che con un solo giro di banchi puoi fare mezza Italia. I padroni di casa lombardi erano in quattro: Castello di Stefanago, ROS, Tenuta Fornace e VNA Wine.

Dal vicino Piemonte sono arrivati Cascina Roera, La Tommasina e Rocca Rondinaria, mentre il Veneto ha risposto con ben cinque aziende, cioè Alla Costiera, Basaltica, Corte Bravi, Tenuta Vasal di Alessio Filippi e Volcanalia.

Spostandosi verso est e lungo l’Emilia, c’erano San Lurins dal Friuli, La Via del Colle e Monte Duro di Devid Sassi dall’Emilia Romagna.

La Liguria ha portato La Frustaia, mentre la Toscana si è presentata con Dumatt, Fattoria Lavacchio, Fattoria Sammontana e Podere Casaccia – Sinefelle.

Dal centro Italia alle isole, con un ospite dalla Germania
Scendendo ancora, il centro Italia ha dato il suo contributo con Terramante dall’Umbria e Il Gelso Moro dalle Marche. Il Sud non è stato da meno: Agricola Villa Lupara dalla Campania e Agricolavinica dal Molise.

La Sicilia, poi, ha fatto la voce grossa con cinque produttori: Bosco Falconeria, Giovanni Sallemi (il quale ci ha raccontato tanti aneddoti sul vino), Le Furie, Manisca e VinB.

E come tocco internazionale, non poteva mancare un ospite d’oltralpe. Dalla Franconia, in Germania, è arrivato Martin Hirsch, a ricordarci che il vino naturale non conosce confini. Insomma, per chi ama viaggiare con il bicchiere in mano, era un’occasione da non perdere.

Quando il vino naturale incontra un luogo con carattere
VinNatur è un’associazione di viticoltori nata nel 2006, con l’idea di promuovere una viticoltura trasparente, sostenibile e legata ai territori. Portare questa filosofia in un posto come il Tempio ha dato all’evento un tono diverso dal solito. Meno formalità, più voglia di scambiarsi opinioni, di chiedere al vignaiolo come è andata la vendemmia e di assaggiare qualcosa che non si trova al supermercato.

E poi, parliamoci chiaro, bere bene è più bello quando intorno c’è qualcosa da guardare. Gli spazi della Fabbrica del Vapore hanno quel fascino che le sale d’albergo se lo sognano.

Perché scegliere location diverse fa bene anche al viaggiatore
Per chi viaggia e ama scoprire una città dal lato meno turistico, un evento così è una piccola scusa perfetta. Si va per assaggiare un vino e si finisce per scoprire un quartiere, un luogo, una scena culturale che da Milano non ti aspetteresti. È il tipo di esperienza che ti resta addosso più di una cena in un ristorante qualunque.

Il vino naturale, d’altra parte, funziona proprio così: racconta un luogo e una storia. Se anche il posto in cui lo bevi ha una storia da raccontare, il risultato è quasi un piccolo viaggio senza muoversi dal centro.

Il prossimo appuntamento: 8 novembre con altri produttori
La buona notizia è che non bisogna aspettare molto. Il prossimo appuntamento con VinNatur Milano è fissato per l’8 novembre, e vedrà protagonisti altri produttori, quindi altre etichette da scoprire e altre storie da ascoltare.
Se ieri non sei riuscito a esserci, hai già la seconda occasione. Segna la data in agenda e tieni d’occhio il sito ufficiale di VinNatur per tutti gli aggiornamenti.






