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Costa occidentale Isola d’Elba: Cavoli, Fetovaia, Pomonte e Chiessi

Da La Pila a Chiessi in moto passando per Cavoli, Fetovaia e Pomonte: il racconto della prima giornata in moto all’Isola d’Elba

La nostra avventura in moto all’Isola d’Elba inizia da La Pila, frazione di Marina di Campo, dove abbiamo scelto come campo base il Residence Al Barcoco. Una posizione tranquilla e strategica, ideale per raggiungere in poco tempo alcune delle località più belle dell’isola senza rinunciare al relax al termine della giornata.

Dopo aver preparato le moto e indossato caschi e giacche, siamo partiti con l’entusiasmo di chi sa che ogni curva può regalare un panorama diverso. L’obiettivo della giornata era esplorare la costa occidentale dell’Elba, un susseguirsi di spiagge spettacolari, piccoli borghi e strade panoramiche perfette per chi ama viaggiare su due ruote.

Cavoli, una delle spiagge simbolo dell’Elba

La prima sosta è stata a Cavoli, una delle spiagge più conosciute dell’Isola d’Elba. Già dalla strada il panorama lascia senza parole: il mare assume sfumature che vanno dal turchese allo smeraldo, mentre la spiaggia si inserisce armoniosamente tra le rocce granitiche e la vegetazione mediterranea.

Anche senza fermarsi per un bagno, vale assolutamente la pena dedicare qualche minuto a questo luogo. Il contrasto tra il blu del mare e il verde della macchia mediterranea crea uno scenario che invita a rallentare il ritmo del viaggio e a godersi ogni istante.

Vi consigliamo di non scendere in auto o in moto direttamente in spiaggia in quanto, oltre ad essere il park a pagamento (anche per motociclisti), si rischia di rimanere imbottigliati nel traffico, soprattutto durante la stagione estiva. Meglio lasciare il mezzo nel parcheggio lungo la strada (gratuito) e scendere poi in spiaggia dal sentiero.

Fetovaia, una cartolina affacciata sul mare

Proseguendo lungo la costa raggiungiamo Fetovaia, probabilmente una delle spiagge più fotografate dell’intera isola. La sua lunga distesa di sabbia dorata e l’acqua cristallina spiegano immediatamente perché sia una delle mete più amate dai visitatori.

Per chi arriva in moto è disponibile un parcheggio a pagamento dedicato, una soluzione pratica soprattutto durante l’alta stagione, quando l’afflusso di turisti è molto elevato. Lasciata la moto, bastano pochi passi per ritrovarsi davanti a un mare dai colori caraibici, uno spettacolo che merita senza dubbio una sosta.

Dopo qualche fotografia e un momento di relax, riprendiamo il viaggio seguendo una delle strade più panoramiche dell’Isola d’Elba.

Pomonte, dove il tempo sembra fermarsi

La strada che conduce a Pomonte è un piacere da percorrere. Le curve si susseguono dolcemente tra mare e montagna, offrendo scorci che rendono ogni chilometro parte integrante del viaggio.


In Piazza della Chiesa si trova la Chiesa di Santa Lucia costruita nel 1913 su un terreno che in precedenza era un vigneto. La chiesa presenta un impianto a navata unica.


Davanti alla chiesa si trova un caratteristico monumento in monzogranito realizzato riutilizzando un grande blocco estratto dalle cave locali. 

Dopo un pranzo veloce al Pomonts Bar, ci dirigiamo in spiaggia. Attenzione a dove parcheggiate: state nelle strisce bianche, anche con la moto, altrimenti rischiate la multa. Qui i vigili controllano spesso.
Pomonte è conosciuto anche pe il celebre relitto dell’Elviscot, meta molto apprezzata dagli appassionati di snorkeling e immersioni, facilmente raggiungibile. nuoto dalla spiaggia nelle giornate di mare calmo.

Pomonte conserva ancora il fascino dei paesi di pescatori, lontano dal turismo più frenetico, ed è uno di quei luoghi in cui viene naturale fermarsi per osservare il paesaggio e respirare la tranquillità dell’isola.

Chiessi, il volto più autentico della costa occidentale

Lasciato Pomonte, bastano pochi minuti per raggiungere Chiessi, l’ultima tappa della nostra giornata. È un borgo piccolo, silenzioso e affacciato direttamente sul mare, dove le case bianche sembrano fondersi con il paesaggio circostante.

Nel nucleo centrale del paese, di fronte a un piazzale con una fontanella, si trova la Chiesa Madonna di Loreto edificata nel 1951.

Da notare sulla facciata l’affresco intitolato L’Annunciazione, realizzato nel 1990 dall’artista Umberto Faini, pittore milanese.

A Chiessi il protagonista assoluto è il panorama. Le rocce modellate dal mare, l’acqua limpida e il rumore delle onde creano un’atmosfera rilassante che invita semplicemente a fermarsi e osservare. Non servono grandi attrazioni quando la natura offre uno spettacolo così suggestivo.

tour in moto Isola d'Elba

Chiessi rappresenta perfettamente l’anima più autentica dell’Isola d’Elba, quella fatta di semplicità, silenzi e tramonti che restano impressi nella memoria.

Un primo giorno che ci ha conquistati

Il rientro verso il Residence Al Barcoco avviene con la soddisfazione di aver scoperto alcuni degli angoli più belli della costa occidentale dell’Elba. Tra le spiagge di Cavoli e Fetovaia, il fascino senza tempo di Pomonte e la quiete di Chiessi, questa prima giornata ci ha regalato tutto ciò che un viaggio in moto dovrebbe offrire: strade panoramiche, paesaggi mozzafiato e la libertà di fermarsi ogni volta che un panorama merita di essere ammirato.

Se questo è stato solo il primo giorno del nostro tour all’Isola d’Elba, le aspettative per le prossime tappe non possono che essere altissime.

Per il nostro tour abbiamo indossato:

Giacca Acerbis ON ROAD RUBY uomo
Giacca Acerbis RAMSEY VENTED 2.0 donna
Jeans Acerbis PRO ROAD uomo
Casco Nolan N120-1 con auricolari N-COM Mesh
La nostra moto ha “indossato” pneumatici Avon Spirit ST

© Testo e foto Style&Sport Magazine

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