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Mostra Scambio Novegro 2026 celebra le moto Ancillotti

Dal 13 al 15 febbraio 2026 la Mostra Scambio di Novegro celebra 90 edizioni con una mostra dedicata alle motociclette Ancillotti e al meglio dei motori d’epoca

C’è un appuntamento che gli appassionati di motori cerchiano in rosso sul calendario ogni anno, e nel 2026 sarà ancora più speciale. La Mostra Scambio Novegro festeggia infatti la sua 90ª edizione dal 13 al 15 febbraio al Parco Esposizioni Novegro, alle porte di Milano, confermandosi come uno degli eventi più attesi nel panorama italiano dedicato ai veicoli d’epoca.

Non è solo una fiera, ma un vero e proprio viaggio nel tempo. Tra padiglioni coperti e grandi spazi all’aperto, si respira quell’atmosfera un po’ nostalgica che sa di officine di una volta, di cromature lucide e di racconti tramandati di generazione in generazione. È il luogo perfetto per chi ama le due e le quattro ruote vintage, ma anche per chi è semplicemente curioso di scoprire un pezzo di storia industriale italiana.

Ancillotti protagonista: una storia tutta italiana

L’edizione invernale 2026 mette sotto i riflettori un nome che per gli intenditori è leggenda: Ancillotti. Saranno diciassette le motociclette esposte in una mostra tematica esclusiva, un omaggio a un marchio che ha lasciato un segno profondo nel motociclismo italiano.

La storia di Ancillotti parte da lontano, nel secondo dopoguerra, quando Gualtiero Ancillotti, a Firenze, iniziò a rimettere mano ai mezzi militari rimasti in Italia e alle imponenti Harley Davidson bicilindriche. Non si trattava di semplici riparazioni, ma di vere trasformazioni: modifiche a motori e telai, ricostruzioni di serbatoi, parafanghi e persino sidecar capaci di trasportare intere famiglie. Era un’epoca di ingegno e di necessità, e proprio lì nacque un marchio destinato a evolversi.

Dai kart agli scooter: l’evoluzione di un marchio

Negli anni Cinquanta e Sessanta l’America esportò in Italia la passione per i kart. Ancillotti colse al volo l’occasione e, insieme ai figli Alberto e Piero, sviluppò telai che diedero grandi soddisfazioni al marchio. Ma il mercato cambiava rapidamente e la scena fu presto conquistata dagli scooter.

Fu proprio con la Lambretta che Ancillotti scrisse una pagina memorabile della sua storia. Oltre alle riparazioni, arrivarono le “elaborazioni”, spinte al limite delle possibilità tecniche dell’epoca. Il momento simbolo arrivò nell’ottobre del 1966, quando una Lambretta preparata da Ancillotti conquistò record mondiali sul quarto di miglio e sul chilometro con partenza da fermo in Gran Bretagna. Un traguardo che ancora oggi fa brillare gli occhi agli appassionati.

Il boom dei cinquantini e la nascita di Ancillotti Motorcycles

Con l’esplosione dei 50 cc in Italia, complice la normativa favorevole e l’entusiasmo dei giovani, Ancillotti intuì subito le potenzialità di quel mercato. Dalle competizioni di velocità ai primi passi nel fuoristrada, il marchio si fece strada tra cross, regolarità e gare locali, fino alla svolta del 1967 con la nascita ufficiale di Ancillotti Motorcycles come costruttore di moto di propria concezione.

Da lì in avanti fu un susseguirsi di successi commerciali, brevetti e affermazioni sportive. La mostra dedicata alla Mostra Scambio Novegro 2026 non è quindi solo un’esposizione di motociclette, ma un racconto visivo di un pezzo importante della motorizzazione italiana.

Perché visitare la Mostra Scambio a Novegro

La Mostra Scambio Novegro non è riservata soltanto ai collezionisti esperti. Certo, qui si chiudono trattative importanti e si trovano ricambi introvabili, ma l’evento è anche un’esperienza perfetta per un weekend diverso a Milano e dintorni.

Con i suoi 16.000 metri quadrati coperti e un’area esterna di 80.000 metri quadrati, il Parco Esposizioni Novegro si trasforma in una piccola città dei motori. Si può passeggiare tra auto storiche, moto leggendarie, biciclette d’epoca e pezzi rari, scoprendo storie che parlano di creatività, passione e industria.

Se state programmando una gita fuori porta a febbraio, la Mostra Scambio Novegro 2026 è un’ottima occasione per unire viaggio e cultura motoristica. Un evento che celebra la tradizione italiana su due e quattro ruote e che, a novant’anni dalla prima edizione, continua a rinnovare la sua magia.

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