L’esperienza immersiva MINI conquista il Salone del Mobile
“A Garden of Curiosity” di MINI e Paul Smith ha trasformato Milano in un viaggio immersivo tra design, colore e innovazione durante la Milano Design Week
Durante l’ultima edizione del Salone del Mobile, Milano ha ospitato una delle installazioni più curiose e coinvolgenti della settimana del design. “A Garden of Curiosity”, firmata MINI e Paul Smith, ha trasformato il cortile storico di Palazzo Borromeo d’Adda in uno spazio sospeso tra arte, natura e sperimentazione.

Un giardino creativo nel cuore di Milano
Chi ha avuto modo di visitarla nei giorni dell’evento si è trovato davanti a qualcosa di più di una semplice esposizione: un percorso sensoriale pensato per essere vissuto lentamente, lontano dal ritmo frenetico della città.

Un’esperienza immersiva tra colori e suoni
L’ingresso stesso all’installazione aveva già il sapore di un invito alla scoperta. Una passerella in legno conduceva a una porta rossa simbolica, oltre la quale si apriva un giardino fatto di sentieri, installazioni e piattaforme.

Il filo conduttore? Il colore. Non solo come elemento estetico, ma come linguaggio. La celebre Signature Stripe di Paul Smith attraversava tutto lo spazio, creando continuità visiva e guidando lo sguardo. Suoni, texture e architetture dialogavano tra loro, trasformando la visita in un’esperienza multisensoriale completa.

Le stanze interattive che hanno conquistato i visitatori
Tra gli spazi più apprezzati c’era senza dubbio la Colour Theory Room, dove i visitatori hanno potuto giocare con le combinazioni cromatiche su una parete interattiva. Ogni contributo cambiava l’aspetto della stanza, rendendola viva e in continua evoluzione.

Accanto, la Listening Room offriva un momento più intimo, con registrazioni vocali dello stesso Paul Smith. Qui il design diventava racconto, riflessione, quasi meditazione. E poi, all’aperto, zone pensate per fermarsi, osservare e semplicemente respirare, cosa non scontata durante una settimana intensa come quella del Salone.

La MINI diventa oggetto di design
Al centro del progetto non poteva mancare l’automobile, reinterpretata come elemento artistico. La MINI Cooper Cabrio Paul Smith Edition ha attirato l’attenzione per i suoi dettagli sofisticati e per l’uso audace del colore, perfettamente in linea con lo stile del designer britannico.

Ma il percorso raccontava anche una storia più lunga. Nel cortile erano esposte tre vetture simbolo della collaborazione tra MINI e Paul Smith, iniziata nel 1998. Tra queste, la celebre Paul Smith 40th Anniversary Mini del 1999, con la sua carrozzeria decorata da 86 strisce colorate, e la MINI STRIP del 2021, esempio radicale di design essenziale ispirato al “less is more”.

Tradizione e innovazione in dialogo
“A Garden of Curiosity” ha rappresentato molto più di una collaborazione tra brand. È stato un racconto condiviso fatto di radici britanniche, artigianalità e visione contemporanea.

Milano, ancora una volta, si è confermata il palcoscenico ideale per questo tipo di sperimentazioni. E anche se l’installazione ha chiuso i battenti il 26 aprile, ha lasciato una traccia ben precisa: quella di un design capace di coinvolgere, sorprendere e far riflettere.