Langhe e Roero: degustazioni d’autore tra aprile e giugno
Sei seminari di degustazione per un viaggio tra Barolo, Barbaresco, Roero e Moscato con esperti e produttori
Tra colline morbide, vigneti ordinati e borghi che sembrano usciti da un dipinto, Langhe e Roero tornano a raccontarsi attraverso il loro linguaggio più autentico: il vino.

Dopo il grande successo dell’evento “ll Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano” da aprile a giugno 2026 prende il via un ciclo di incontri pensato per chi viaggia con curiosità e ama scoprire i territori partendo dal calice. Non si tratta delle classiche degustazioni veloci, ma di appuntamenti in cui il vino diventa una storia da ascoltare, condividere e capire davvero.

L’iniziativa propone sei seminari, programmati il sabato pomeriggio, che uniscono degustazioni guidate e dialoghi tra esperti del settore. A rendere speciale ogni incontro è proprio il confronto tra chi vive il territorio ogni giorno e ospiti esterni, come giornalisti e divulgatori del mondo del vino. Il risultato è un racconto dinamico, accessibile anche a chi non è un sommelier, ma vuole avvicinarsi alle grandi denominazioni piemontesi con uno sguardo più consapevole.

Degustazioni che diventano racconti di territorio
Chi visita Langhe e Roero sa che qui il vino non è solo una bevanda: è cultura, paesaggio e identità. Durante questi incontri si parlerà di suoli, annate e stili produttivi, ma anche di come il tempo e le scelte dei produttori influenzano ogni bottiglia. Il pubblico potrà degustare vini selezionati e ascoltare direttamente le storie che stanno dietro alle etichette, in un’atmosfera informale e coinvolgente.

L’idea alla base del progetto è semplice ma efficace: trasformare una degustazione in un momento di dialogo. Non solo tecnicismi, quindi, ma narrazione e confronto, per aiutare i visitatori a comprendere davvero cosa rende unici vini celebri come Barolo, Barbaresco o Moscato.

Le tappe del percorso enogastronomico
Il programma attraversa alcuni dei luoghi simbolo del vino piemontese, tra enoteche regionali e cantine comunali che rappresentano veri punti di riferimento per il territorio. Il primo appuntamento è fissato per sabato 11 aprile 2026 all’Enoteca Regionale del Barolo, con un incontro dedicato alla contemporaneità del celebre “Re dei vini”. Una settimana dopo, il 18 aprile, ci si sposta a Neive, alla Bottega dei 4 Vini, dove il Barbaresco sarà protagonista di un confronto sulle diverse zone di produzione.

Il calendario prosegue il 9 maggio all’Enoteca Regionale Piemontese Cavour con un appuntamento che guarda a una vendemmia particolarmente raccontata dagli esperti, quella del 2016, attraverso Barolo, Barbaresco e Roero. A giugno il viaggio continua all’Enoteca Regionale del Roero, il 13 del mese, con un incontro dedicato all’identità e ai suoli di questa denominazione sempre più apprezzata.

Le ultime due tappe portano i visitatori a scoprire altre sfumature del panorama vitivinicolo locale. Il 20 giugno, alla Bottega del vino di Dogliani, si parlerà dell’importanza dell’affinamento nello stile di questo vino. Infine, il 27 giugno, l’Enoteca Regionale Colline del Moscato d’Asti ospiterà un appuntamento dedicato all’aromaticità del Moscato, sia nella versione dolce sia in quella secca.

Un’esperienza perfetta per chi visita il Piemonte
Per chi sta pianificando un viaggio enogastronomico in Piemonte nella primavera e all’inizio dell’estate, questi incontri rappresentano un’occasione interessante per vivere il territorio in modo diverso dal solito. In poco più di un’ora e mezza si entra nel cuore delle denominazioni più famose, accompagnati da chi le racconta per lavoro e da chi le produce.

È proprio questo mix di competenza e atmosfera rilassata a rendere il format particolarmente adatto anche ai turisti: non serve essere esperti, basta la voglia di scoprire cosa c’è dietro un grande vino e lasciarsi guidare tra storie, profumi e paesaggi che rendono Langhe e Roero una delle mete più affascinanti per gli amanti del viaggio lento e del buon bere.

Per ulteriori informazioni e acquisto biglietti visitate il sito ufficiale.