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DoctorWine a Milano, successo per la Guida Vini d’Italia 2027

DoctorWine ha presentato sabato 3 ottobre la Guida Vini d’Italia 2027 con oltre 500 vini e numerosi produttori

Milano ha brindato all’Italia del vino. Sabato 3 ottobre 2026, l’Hotel Principe di Savoia ha ospitato l’atteso appuntamento di DoctorWine dedicato alla presentazione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027, trasformando per una giornata il capoluogo lombardo in una grande vetrina delle eccellenze enologiche italiane.

Il grande banco di assaggio ha riunito oltre 500 vini selezionati tra i 3.476 recensiti nell’edizione 2027 della guida. Un’occasione che ha richiamato operatori del settore e appassionati, accomunati dalla voglia di scoprire nuove etichette, incontrare i produttori e vivere un’esperienza dedicata al vino italiano.

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Una giornata nel segno del vino italiano

La formula scelta da DoctorWine ha concentrato in un’unica giornata il grande banco di assaggio, assecondando le richieste arrivate dal pubblico e dagli stessi produttori.

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Il risultato è stato un percorso di degustazione particolarmente ricco, nel quale i visitatori hanno potuto muoversi liberamente tra le diverse proposte e costruire il proprio itinerario nel mondo del vino italiano.

Dal Nord al Sud della penisola, il banco di assaggio ha permesso di passare idealmente dai vigneti alpini alle colline piemontesi, dalle bollicine della Franciacorta ai grandi rossi toscani, fino alle espressioni mediterranee di Puglia, Sicilia e Sardegna.

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Oltre 500 vini da scoprire

Il protagonista assoluto dell’appuntamento è stato naturalmente il vino. Più di 500 etichette sono state messe a disposizione dei partecipanti, offrendo una panoramica ampia e articolata della produzione italiana.

I vini presenti erano stati selezionati tra quelli recensiti nella nuova Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine, diventando così una sorta di assaggio concreto del lavoro di ricerca e valutazione alla base della pubblicazione.

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Per gli appassionati, l’evento ha rappresentato soprattutto la possibilità di confrontare stili, territori e interpretazioni diverse, senza dover necessariamente viaggiare da una regione all’altra.

Il racconto dei produttori al centro dell’evento

A rendere ancora più interessante la degustazione è stata la presenza di numerosi produttori e di esperti sommelier. I visitatori hanno potuto quindi non soltanto assaggiare i vini, ma anche ascoltare direttamente le storie delle aziende e approfondire caratteristiche e peculiarità delle diverse etichette.

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È proprio questo rapporto diretto a trasformare una degustazione in un’esperienza di viaggio. Ogni calice porta infatti con sé un territorio, una tradizione agricola e una cultura che spesso meritano di essere conosciuti anche oltre il vino.

Dal Piemonte alla Toscana, un’Italia tutta da degustare

La grande partecipazione delle cantine ha restituito una fotografia particolarmente ampia del patrimonio enologico nazionale.

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Dal Piemonte erano presenti, tra gli altri, Gaja, Pio Cesare, Vietti, Elvio Cogno, Fontanafredda, Marchesi di Barolo e G.D. Vajra. La Toscana ha portato a Milano alcune delle sue realtà più conosciute, da Biondi Santi e Marchesi Antinori a Tenuta San Guido, Frescobaldi, Fèlsina, Fontodi e Castello di Fonterutoli.

Anche il Nord-Est ha avuto un ruolo importante, con numerose cantine dell’Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. Tra queste Abbazia di Novacella, Cantina Girlan, Elena Walch, Nals Margreid, Vie di Romans, Venica&Venica e Lis Neris.

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La Lombardia ha giocato naturalmente in casa, con aziende come Ca’ del Bosco, Berlucchi Franciacorta, Barone Pizzini, Nino Negri, Mosnel e Monsupello. Dalle altre regioni sono arrivate realtà altrettanto rappresentative, da Mastroberardino in Campania a Cantele in Puglia, da Planeta e Tasca d’Almerita in Sicilia fino ad Audarya e Jankara in Sardegna.

Milano capitale della degustazione

L’evento ha confermato anche il ruolo di Milano come punto d’incontro privilegiato per il turismo enogastronomico. La città, già destinazione internazionale per arte, moda, design e gastronomia, ha offerto in questa occasione un punto di partenza per conoscere territori molto lontani tra loro.

Per chi ama viaggiare attraverso il gusto, una manifestazione come quella organizzata da DoctorWine permette infatti di raccogliere in poche ore suggestioni che possono poi trasformarsi in veri itinerari: una visita in cantina in Piemonte, un weekend tra le colline toscane oppure un viaggio alla scoperta dei vini della Sicilia o della Sardegna.

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Un successo per la Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027

La presentazione milanese della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 si è conclusa così con una grande degustazione dedicata alla ricchezza e alla varietà del patrimonio vitivinicolo italiano.

Più che una semplice presentazione editoriale, l’appuntamento del 3 ottobre è stato un viaggio tra territori e produttori, con Milano come punto d’incontro.

Un’occasione che ha permesso agli appassionati di conoscere da vicino alcune delle realtà protagoniste della nuova guida e, soprattutto, di scoprire nuovi vini da ritrovare magari direttamente nei loro territori d’origine.
E se vi siete appassionati ancora di più potete iscrivervi al corso per diventare sommelier…

Arrivederci a Roma il 10 ottobre 2026!

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